• Fao, l’innovazione strumento essenziale contro cambiamento climatico

    Print
    Campo agricolo pixabay

    Uno strumento su cui l’agricoltura può puntare per far fronte al cambiamento climatico è l’innovazione. Dai droni ai sistemi di allerta rapidi via smartphone alle nuove pratiche agricole smart sono molte le risorse da cui ricavare un contributo decisivo per la competività e la resilienza del settore primario. Lo ha ricordato Qu Dongyu, il direttore generale della Fao, nel corso del decimo Forum annuale sull’innovazione sostenibile in seno alla Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite Cop25 a Madrid. “Le soluzioni innovative a fronte del cambiamento climatico sono più vitali che mai – sono un multiplicatore chiave per il mutamento”, dice Qu.  

    L’impegno dell’agenzia dell’Onu su questo fronte non è nuovo. Ad esempio la Fao sostiene dal 2010 l’iniziativa Climate-Smart Agriculture. Con questo progetto si stanno aiutando i sistemi agricoli in una fase delicata di trasformazione anche per rispondere alle sfide lanciate dall’emergenza climatica. L’obiettivo è aumentare la produttività agricola e i redditi, migliorare la resilienza dei sistemi agricoli e, dove possibile, ridurre o rimuovere le emissioni di gas serra.  

    L’approccio della Climate-Smart Agriculture si basa sui concetti, le tecnologie e l’esperienza dell’agricoltura sostenibile. I beneficiari sono i Paesi più poveri, quelli che più subiranno gli effetti del cambiamento del clima.

    Gli interventi in Africa, Medio Oriente e Centro America

    Tra le innovazioni Qu ha citato l’utilizzo dei droni e i dati analitivi molto avanzati ottenuti grazie alle immagini per identificare precocemente la presenza di parassiti. Oppure i sistemi di allerta rapida con cui fornire tempestivamente le informazioni agli agricoltori attraverso i loro telefoni cellulari per avvisarli sulla semina, ad esempio, o sulla vendita del bestiame. Così “si riducono rischi e perdite e si migliora la sicurezza alimentare e dei mezzi di sostentamento”, aggiunge il direttore generale. La stessa Fao ha sviluppato un sistema di allerta e monitoraggio per controllare la diffusione dei pesticidi e una tecnica dell’insetto sterile per controllare la diffusione della Mosca mediterranea della frutta in Repubblica Dominicana. 

    Qu ha ricordato anche lo sviluppo delle idroponiche negli ambienti aridi come la Striscia di Gaza e la Cisgiordania e la promozione di filiere agricole inclusive che aumentano il reddito dei coltivatori di caffè in Etiopia. Il direttore generale ha promosso infine la creazione di un nuovo Ufficio per l’Innovazione. Il suo apporto sarà utile anche per l’iniziativa Hand-in-Hand con cui la Fao cerca di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. L’idea alla base è quella di accoppiare Paesi meno abbienti con Paesi a maggior reddito in un’ottica di assistenza.

     

    Foto: Pixabay

    redazione 09-01-2020 Tag: faoagricolturainnovazioneQu Dongyucambiamenti climatici
Articoli correlati
  • Coronavirus, Fao: Tutelare filiere complesse come quella agroalimentare

    Gli effetti della gestione dell’emergenza sanitaria per la pandemia di CoVid-19 metteranno a dura prova le economie nazionali. In particolare le filiere complesse, come la filiera agroalimentare, che vede il coinvolgimento di diversi attori, dagli...

    01-04-2020
  • Emergenza coronavirus, i provvedimenti di Ismea

    Ismea, l’Istituto di Servizi per il mercato agricolo alimentare, ha adottato delle misure specifiche per sostenere le imprese del settore agricolo e alimentare. Un settore al quale è stata garantita la continuità produttiva ma che comunque...

    27-03-2020
  • Coronavirus, il pacchetto a sostegno dell’agroalimentare

    Misure specifiche a favore del settore agroalimentare, dai finanziamenti alla sospensione dei mutui al sostegno al reddito, oltre a misure generali per imprese e lavoratori. Il decreto legge ‘CuraItalia’ ha previsto degli interventi mirati per il...

    19-03-2020
  • Coronavirus, garantite le attività zootecniche e agroalimentari

    L’ulteriore stretta sulle misure di contrasto all’epidemia da nuovo coronavirus decisa dal governo l’11 marzo ha escluso l’intero settore agroalimentare dalla sospensione delle attività. Il ciclo produttivo del settore primario e...

    13-03-2020
  • Nuovo record per export agroalimentare nel 2019, ma produzione agricola in calo

    Tra clima avverso e congiuntura sfavorevole il settore primario italiano ha fatto registrare un 2019 in chiaroscuro. La produzione e il valore aggiunto sono diminuiti, con il coinvolgimento di quasi tutti i settori, mentre l’export agroalimentare è...

    12-03-2020