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  • A novembre salgono prezzi della soia, scendono quelli del mais

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    Cresciuta in Italia la produzione delle due colture

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    Rispetto allo scorso anno, le quotazioni della granella nazionale di mais sono aumentate dell'1%: la campagna di commercializzazione 2017/18 si è chiusa al prezzo medio di 178,04 euro/t. È quanto emerge dal rapporto: “Mais e Soia: tendenze e dinamiche recenti” pubblicato dall’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), secondo cui nel 2017 l'andamento del mercato del mais sarebbe stato influenzato dal calo annuale dell'offerta e delle scorte.

    Da luglio 2018, avvio della campagna 2018/19, le quotazioni del mais hanno subito un calo costante, scendendo a novembre al prezzo di 177,54 euro/t. L’Ismea precisa che nonostante le stime sui livelli record della domanda mondiale e sulla contrazione delle scorte dovrebbero spingere in alto le quotazioni, l'avvio della campagna di raccolta negli Usa e in Ucraina delinea un risultato quali-quantitativo soddisfacente, che per il momento frena la ripresa dei listini.

    La produzione italiana di mais nel 2018 ha registrato un aumento del 2,6% rispetto all’anno precedente: il consistente aumento delle rese ha permesso di raccogliere 6,2 milioni di tonnellate. Sono invece diminuite le superfici destinate alla coltivazione del cereale, scese a poco più di 614 mila ettari - il livello più basso registrato negli ultimi vent’anni -, segnando una perdita di circa 420 mila ettari e di 3,8 milioni di tonnellate rispetto al 1999.

    Per quanto riguarda la soia, nonostante nel 2017 i raccolti mondiali e le scorte siano diminuiti, la campagna commerciale 2017/2018 ha mostrato una flessione dei listini all'origine del 2,1% rispetto alla stagione precedente, che sono scesi a un valore medio di 380,21 euro/t. Secondo l’Ismea, questo trend sarebbe dovuto alla svalutazione del dollaro. Con l'esordio dell'attuale campagna il mercato è apparso fortemente instabile su base mensile: rispetto al prezzo di luglio 2018 (pari a 342,00 euro/t), il prezzo medio è aumentato di 11 euro/t ad agosto (352,69 euro/t), è sceso di 14 euro/t a settembre (328,50 euro/t), per poi risalire a 336,65 euro/t a novembre.

    La produzione italiana di soia nel 2018 è cresciuta di 260 mila tonnellate rispetto all’anno precedente, fino a raggiungere 1,1 milioni di tonnellate. Secondo l’Ismea, le coltivazioni del legume si sarebbero avvantaggiate della flessione produttiva del mais, mostrando dinamiche opposte: nel 2018 le superfici coltivate con la soia hanno raggiunto il livello più elevato registrato a partire dal 1999, superando 328 mila ettari (+82 mila ettari).

    Foto: © pershing - Fotolia.com

    red. 01-12-2018 Tag: maissoiaIsmeaprezziproduzioneCOLTURE
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