• Spesa alimentare, in aumento nel primo semestre 2018

    Print

    Crescono gli acquisti di carne, uova e burro

    Spesa frutta e verdure supermercato %c2%a9 aleksei potov   fotolia

    Nel primo semestre del 2018 la spesa per consumi alimentari in Italia è cresciuta dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo rivela il rapporto “I consumi domestici delle famiglie italiane” pubblicato da Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), secondo cui nel secondo trimestre si sarebbe tuttavia registrato un progressivo rallentamento della crescita.

    L’indagine evidenzia che l’incremento della spesa alimentare sarebbe dovuto principalmente all'aumento del valore unitario dei prodotti nel carrello della spesa, accompagnato da volumi stabili. Nel dettaglio, sono cresciuti soprattutto gli acquisti dei prodotti confezionati – in particolare nelle aree del Nord Est, Nord Ovest e Centro -, mentre i consumi dei prodotti sfusi sono diminuiti del 2%.

    È cresciuto il consumo dei prodotti proteici di derivazione animale, soprattutto la spesa per le uova, che è aumentata del 16,7%. In questo caso l’incremento è determinato sia dall'aumento dei prezzi, sia dal maggiore assortimento di uova provenienti da allevamenti "a terra" e biologici, che hanno prezzi più elevati. Cresce notevolmente anche la spesa per il burro, anche se l’aumento del 22% dei prezzi non è accompagnato da un incremento dei volumi acquistati, che sono rimasti pressoché stabili (+0,6%). Aumenta anche la spesa per le carni (3%), grazie prevalentemente all'incremento dei prezzi medi unitari, soprattutto delle carni avicole (+4,4%) e bovine (3,5%). In lieve calo, invece, la spesa per le carni suine (-0,8%).

    Infine, è aumentato il valore degli acquisti di spumanti (+6,2%), vino (+4,2%) e piatti pronti (+4,9%) e il consumo di prodotti ortofrutticoli della IV gamma - verdure e ortaggi freschi che, dopo la raccolta, sono sottoposti a processi tecnologici di minima entità finalizzati a garantirne la sicurezza igienica e la valorizzazione, seguendo le buone pratiche di lavorazione -, che con un incremento del 5,2% in termini di volume e del 4,5% in termini di valore sembrano entrati stabilmente nelle abitudini di acquisto di quasi 20 milioni di consumatori.

    Foto: © Aleksei Potov - Fotolia

    red. 13-10-2018 Tag: consumi domesticispesa alimentareIsmeacarneuova
Articoli correlati
  • Carni bovine, mercato europeo mostra incertezze

    Nonostante la tenuta dei consumi, il mercato europeo delle carni bovine presenta numerose incertezze. Lo rivela il rapporto: “Tendenze bovino da carne” pubblicato dall’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), secondo cui...

    14-01-2019
  • Fao, a novembre prezzi materie prime alimentari in calo

    Diminuiscono i prezzi delle materie prime alimentari. Oli vegetali, cereali, latte e suoi derivati e carne hanno fatto segnare un calo delle loro quotazioni mentre lo zucchero è in controtendenza. Sono i dati forniti dalla Fao e relativi all'Indice dei...

    08-12-2018
  • A novembre salgono prezzi della soia, scendono quelli del mais

    Rispetto allo scorso anno, le quotazioni della granella nazionale di mais sono aumentate dell'1%: la campagna di commercializzazione 2017/18 si è chiusa al prezzo medio di 178,04 euro/t. È quanto emerge dal rapporto: “Mais e Soia: tendenze e...

    01-12-2018
  • Zootecnia, nasce l’associazione “O.I. Carni Bovine-OICB”

    Il 13 novembre è stata costituita l’associazione “O.I. Carne Bovina-OICB”, su iniziativa di Assograssi, Fiesa-Confesercenti, CIA-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e Uniceb. L’associazione è stata fondata...

    21-11-2018
  • Carne suina, quotazioni in ribasso

    Nella seconda parte del 2018 in Italia i prezzi delle diverse tipologie di suini registrano un calo. Scendono anche le quotazioni dei suinetti (da 30 kg), che fino a maggio risultavano in crescita. È quanto emerge dal rapporto: “Suini: tendenze del...

    16-11-2018